mercoledì 7 maggio 2014

rituale di Magia Suprema...

"L'unico Rituale Supremo è il conseguimento della Conoscenza e conversazione con il Santo Angelo Custode. E l'elevazione dell'uomo completo in linea retta verticale. Ogni deviazione da tale linea tende a divenire magia nera. Ogni altra operazione è magia nera. Se il mago deve compiere operazioni diverse da questa, gli è lecito, solo in quanto sono preliminari necessari all'Unica Opera"
Aleister Crowley

lunedì 5 maggio 2014

Corso di Radiestesia Magica

Finalmente sono riuscita a pubblicare l'album del corso di radiestesia magica che il Marchese di Carabà ha tenuto presso la sede di Cronache Esoteriche il 15 Marzo 2014.
Cosa ve ne pare? Vi piace?

Già alle 09:00 il materiale in dotazione con il corso atteneva sulla scrivania, schierato i bell'ordine come un piccolo esercito:

  • il kit base di quadranti radiestesici;
  • il pendolo dentro il sacchettino blu;
  • il libro "Radiestesia Magica" del Marchese di Carabà e edito da Cronache Esoteriche;
Accanto all'"attrezzatura di base" anche altri strumenti da utilizzare durante il corso:











Finalmente, verso le 10:00, inizia il corso. Il Marchese di Carabà proietta le dispenze sulla lavagna luminosa e spiega il funzionamento della Radiestesia Magica ad una platea tanto attenta quanto riservata.



Verso le 13:00 pranzo rigorosamente fatto in casa e vegetariano:



  •  Polpoette tradizionali pugliesi;
  • Patate a fisarmonica con salsa alle erbe;
  • Insalata di pasta con pesto alla genovese;
  • Crostini di pane pugliesi con pomodorini e olio extravergine;
  • Olive verdi;
  • patatine.
Da bere acqua e succhi di frutta

Ed infine, per dolce, zeppole di San Giuseppe fatte in casa (quindi fritte) con crema alla vaniglia e cioccolato.



mercoledì 2 aprile 2014

Obiettivo impresa: Valorizzazione del Territorio


Uno degli scopi principali di Cronache Esoteriche è quello di valorizzare il territorio Italiano e il suo inestimabile patrimonio storico e artistico.

I motivi sono molti.

Prima di tutto perché un buon esoterista conosce la propria Terra, le sue tradizioni e la sua storia. Ogni luogo emana una particolare musica, una vibrazione che è la sua stessa essenza, solo mettendosi in armonia con questa musica si può correttamente operare la magia e venire a conoscenza di quei misteri e di quei segreti che l'esoterista cerca di svelare. Nel patrimonio storico e culturale di un luogo è celata la sua "armonia". Le tradizioni, i luoghi storici, l'arte e l'artigianato di un luogo ne rappresentano anche l'anima e sono, allo stesso tempo, le nostre stesse radici. 
Siamo convinti che gli esseri umani siano come gli alberi, abbiamo bisogno di radici per trarre il nutrimento dalla terra che ci ospita e dobbiamo tendere i rami verso l'alto per portare all'esterno il frutto del nostro nutrimento.
L'arte, la bellezza della natura, l'artigianato locale, le tradizioni popolari non sono soltanto le note della melodia che ci lega gli uni agli altri ma, come dicevo, costituiscono il nutrimento del nostro spirito, sono la sostanza stessa di cui siamo fatti. Nutrire il nostro spirito di bellezza equivale, in qualche misura, ad elevarlo, ad abbellirlo. Inoltre, è dovere di un mago proteggere e curare il giardino dell'Eden che gli è stato affidato. E forse voi potrete non credere all'Eden, o pensare che questo mondo non sia un Paradiso ma non potrete mai negare la sfolgorante bellezza di cui è capace.
Imparando a riconoscere la bellezza si fa sempre più posto all'Armonia e, pian piano, la rabbia, l'oscurità, la presunzione, la delusione, la paura, l'egoismo, la mediocrità non trovano più posto in noi e ci abbandonano, per far posto ad un essere che, se non è illuminato, quanto meno è felice e la nostra Italia ha nei suoi luoghi il segreto di tale felicità, la sua natura, dalle Alpi innevate ai due mari che s'inconrano e scontrano a Torre di Ligy a Trapani è stata creata per togliere il fiato con la sua bellezza imponente. Gli artisti che hanno calpestato il nostro malconcio stivale hanno cambiato il mondo! Persino Shakespeare ha attinto alla nostra Commedia dell'Arte e alla nostra storia e ai nostri paesaggi per le sue opere! E la storia? Noi abbiamo testimonianze di tutte le epoche e di tutti i popoli o quasi che abbiano abitato il pianeta. Insomma viviamo in un giardino meraviglioso che aspetta solo di stupirci e commuoverci ma non finisce certo qui.

Non è solo perché la propria Terra è la propria radice, non è solo perché la propria Terra è come la Mamma e quindi non si può che amarla se Cronache Esoteriche tiene tanto alla valorizzazione del territorio ma anche perché, a mio modestissimo parere, è questa la chiave di volta per uscire da quest'impasse economica.

Il turismo e la cultura non creano solo posti di lavoro ma anche qualità della vita e abbondanza.
Le fabbriche imbruttiscono le città e abrutiscono la gente. L'artigianato e il turismo, invece, creano professionisti. Un ciabattino o un falegname sono persone con competenze specifiche, che mettono in gioco la propria creatività e che nel corso della loro vita acquisiscono competenze sempre maggiori, chi possiede un mestiere possiede una risorsa inesauribile, se stesso e la sua arte. Infatti ciò che sappiamo non solo sarà a nostra disposizione finché avremo vita e non potrà mai esserci portato via, ma possiamo trasferirlo ad altri che lo faranno crescere ulteriormente innovandolo e trasferendolo ad altri.
Il settore del turismo, inoltre, non coinvolge solo ed esclusivamente gli operatori del settore ma crea lavoro con un singolare effetto domino.
Infatti, se un paese avrà una grande affluenza di turisti avrà necessità di un settore terziario molto sviluppato che, a sua volta, necessiterà di un buon apporto di materie prime, manodopera e attrezzatura dando slancio, anche, alla piccola e media industria. Poi scagli la prima pietra chi di voi, andando in vacanza, anche per un solo giorno, non ha acquistato, o almeno non è stato tentato di farlo, un piccolo ricordo, ed ecco che anche il commercio si risveglia, perché oltre ai "ricordini" in vacanza acquistiamo anche un sacco di altre cose, abiti, stovieglie usa e getta, cibo ecc.
Puntando sulle risorse del territorio si crea un circolo virtuoso che crea abbondanza per tutti e, sopratutto, una buona qualità della vita.
Infatti, nei settori che ho fin qui citato i ritmi sono scanditi dalle persone e non dalle macchine come, invece, accade in fabbrica.
Poi, per occuparsi dei turisti e valorizzare il territorio occorre qualcuno che sappia leggerlo, interpretarlo, spiegarlo questo territorio ed ecco che ha di nuovo senso, per i giovani, investire sulla propria istruzione.

Poiché non habbiamo nessuna fiducia nei politici e siamo assolutamente certi che nessun politico, mai, cercherà di attuare questo piano tanto semplice, in altre parole incetivare artecultura e territorio abbiamo pensato che fosse il caso lo facessimo noi. Certo, non solo il Marchese di Carabà ed io, ovvio, noi due da soli non possiamo nulla ma non siamo certo soli, ci siete voi, e voi siete decine, centinaia, migliaglia di persone. Perché così come nei confronti dei politici siamo totalmente disillusi e sfiduciati in voi, in ciascuno di voi, crediamo totalmente e siamo certi che ognuno farà la sua parte.

Per questo, oltre ai workshop e i seminari ci diamo tanto da fare ad organizzare giteincontripercorsi e altri eventi gratuiti alla scoperta dei teosori che, seppur davanti ai nostri occhi, restano tutto l'anno celati.
E' per questo motivo che incontri come L'Halloween Milan Tour, o la visita a San Tomè, lo Skywatching esoterico o la gita alla scoperta dei luoghi magici della Valle d'Itria che terremo Sabato 19 Aprile, per noi sono tanto importanti! Per questo motivo spendiamo tanto del nostro tempo e delle nostre energie ad organizzare questi eventi dai quali non trarremo mai alcun profitto economico, perché siamo certi di non essere soli, perché sappiamo che molti altri, come noi si stanno rimboccando le maniche ed hanno già avviato la vera rivoluzione dal basso, quella che non fa rumore e non occupa le piazze, ma, silenziosamente cambia le menti e fa rifiorire il mondo, grazie di esserci.

Bimbasperduta e il Marchese di Carabà.

martedì 1 aprile 2014

Balcone magico

Ieri pomeriggio ho eseguito anche io l'incanto di Igea ed ho piantato la rosa nera ecco qui le foto del balcone magico di Cronache Esoteriche, salottino restaurato compreso! E voi avete fatto l'incanto che Igea ha proposto ieri? Cosa avete piantato o semintato?






Ero così contenta per il balcone addobbato che ho deciso di leggere le carte fuori

lunedì 31 marzo 2014

Giardino Fatato


Incanto del 31/03/2014


Portate con voi, in giardino o in balcone una ciotola con latte e miele. Il vostro pendolo o la vostra bacchetta magica e, se l’avete, una statuina che rappresenti uno gnomo o almeno una fata dei fiori.

Sospendete il pendolo sopra la terra che userete per il travaso o la semina e fategli compiere dei giri in senso orario, per risvegliare la sua energia e per richiamare l’attenzione degli gnomi:

«Gnomi delle radici, invoco il vostro aiuto per (dite il nome della vostra piantina o dei vostri semi) aiutate la sua crescita, proteggete le sue radici, fortificatele e nutritele!»

A questo punto usate la terra, così incantata, per piantare e seminare. A lavoro finito irrigate con il latte e il miele dicendo:

«Gnomi delle Radici, Fate dei fiori, vi sono immensamente grata/o per aver accettato il mio invito a prendervi cura di queste piante. Vi do il be n venuto nel mio giardino e vi prometto amore e devozione e cure come dimostrato da quest’offerta di latte e miele»

Fatto ciò irrigate con acqua pulita, sistemate la statuina che avete portato con voi.

Incantesimo tratto dalla rubrica Gli incanti di Igea

venerdì 28 marzo 2014

L'Oracolo di Delfi


Nel giorno in cui venivano emessi i responsi (anticamente una sola volta in un anno, in seguito il settimo giorno di ogni mese) la Pizia, ossia la sacerdotessa presa dal divino furore profetico, faceva un bagno nuda nella fonte Castalia che, fuoriuscita da una roccia, sgorgava gelida e corroborante. Era evidentemente un atto purificatorio propedeutico.
Da lì una piccola processione accompagnava la Pizia presso il punto di raccolta interno al tempio di Apollo (il così detto adyton) di un'altra acqua proveniente questa volta dalla fonte Cassotide. La Pizia ne beveva un sorso... quest'acqua presentava virtù profetiche.

Dopo di che veniva introdotto un capretto sul quale era spruzzata dell'acqua gelida. Se il capretto rimaneva indifferente se ne traeva un cattivo presagio e l'oracolo era rimandato, se invece l'animale reagiva allora veniva ucciso e bruciato su un altare esterno al tempio. Il fumo costituiva un segno che la giornata era propizia all'attività oracolare.

A questo punto i consultanti (che, a quanto pare, per avere dei responsi pagavano tariffe molto salate) dovevano seguire lo stesso percorso purificatorio della Pizia; nel fra tempo la nostra sacerdotessa sostava davanti all'altare che presentava un fuoco alimentato da legno di abete e da ogni sorta d’incenso e sostanze eccitanti. Quando la Pizia cominciava a barcollare inebriata dai profumi, era portata di peso nell'adyton del tempio.

Il consultante era ammesso al tempio previo un sacrificio di un capretto o un agnello. La Pizia in uno stato d'ipnosi era separata da un tendaggio e sedeva su una sorta di sgabello denominato <<tripode>> (in cui tre piedi sorreggevano una sorta di scodella concava centrale dentro la quale era ubicata la nostra sacerdotessa). In quella posizione sopraelevata, teneva in una mano un ramo d'alloro (pianta sacra ad Apollo che avrebbe virtù purificatrici) e in un'altra uno dei fili di lana in cui era avvolto l'onphalos (ombelico) ossia una misteriosa pietra tondeggiante considerata il <<centro del mondo>> e che, secondo la mitologia, sarebbe quella stessa roccia che Rea diede da mangiare a Crono al posto di Giove e che il dio <<divoratore dei suoi stessi figli>> vomitò ai piedi del monte Parnaso.

Tratto da:
L'Oracolo di Delfi di Cronache Esoteriche
http://www.cronacheesoteriche.com/CronacheEsoteriche/divinazioneDelfi.jsp

Facciamo un esperimento?

Prendete un foglietto di carta mai usato e scriveteci sopra la parola "DIO" in stampatello.
Ponete il foglietto in un Decagono orientato correttamente verso Nord. 
Poi sistemate il vostro pendolo sulla verticale del foglietto al centro del Decagono e 
chiedete mentalmente:

"Qual è la direzione cardinale della parola Dio?"

Vedrete che il pendolo oscillerà in una determinata direzione.
In questo modo se avete delle preghiere da sussurrare saprete anche in che direzione rivolgerle.