martedì 11 luglio 2023

Liber Juratus

Il Liber Juratus (lo vedete nell'immagine) è un testo di magia e rituali che ha avuto una grande influenza sulla magia occidentale e sulla tradizione delle arti magiche. Il libro è stato molto popolare nel Medioevo e nel Rinascimento, ed è stato utilizzato come fonte di ispirazione per molte altre opere magiche.

Il testo è stato scritto in latino, e si ritiene che sia stato composto in Francia o in Italia nel XIII o XIV secolo. Il nome completo del libro è "Liber Sacer sive Juratus Honorii, autographis summi secreti dotalibus concreditus". Il titolo significa "Il libro sacro o giurato di Honorius, affidato ai discepoli come dono del massimo segreto".
Il Liber Juratus è diviso in due parti. La prima parte contiene istruzioni per l'invocazione degli angeli e delle entità spiritiche, mentre la seconda parte contiene un elenco di nomi divini e di parole di potere. Il libro è stato scritto con l'intento di creare una guida per la magia che fosse basata sulla conoscenza sacra e sulla fede cristiana.
Il testo è stato molto influente nella tradizione della magia cerimoniale e nella pratica della magia angelica. Il libro ha anche influenzato la tradizione della cabala cristiana, che si basa sull'uso dei nomi divini e delle parole di potere.
Il Liber Juratus è stato tradotto in molte lingue, tra cui il francese, il tedesco e l'inglese. Il testo è stato ampiamente studiato e analizzato dagli esperti di storia della magia e della religione, ed è ancora oggi considerato un'opera importante nella storia della magia occidentale.
Saluti dal vostro affezionato Angelo Pirrone, Marchese di Carabà 😉

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Il Cacciatore

Quando il cacciatore va nella foresta pluviale a cacciare per la sua famiglia, si aspetta forse di controllare la natura?

No. Immagina che la natura sia al di là di lui. Al di là della

sua comprensione. Al di là del suo controllo.
Forse prega la natura, la fertilità della foresta perché provveda a lui.
Prega perché sa che non la controlla. È alla sua mercé.
L'estratto qui sopra (estrapolato dal romanzo Jurassic Park di Michael Crichton) esprime il motivo per cui l'uomo si affida alle Preghiere e alla Magia.
Questa esigenza nasce dalla consapevolezza che gli esseri umani non possono controllare la Natura, nonostante il desiderio di farlo.
Il cacciatore che va nella foresta pluviale a cacciare per la sua famiglia, si aspetta di ricevere il nutrimento di cui ha bisogno dalla natura, ma non ha il potere di controllare la natura stessa.
La foresta pluviale è un ambiente molto complesso e intricato, con una vasta gamma di specie diverse che interagiscono tra loro in modi che spesso non sono completamente compresi dagli esseri umani. Anche se il cacciatore ha esperienza nell'andare a caccia nella foresta, la natura rimane al di là della sua comprensione e del suo controllo.
La stessa cosa è valevole per le nostre vite, nonostante talvolta abbiamo l'illusione del controllo.
Per cui l'uomo consapevole prega la Natura e gli Spiriti della Natura, prega Dio, gli Angeli, gli Dèi e tutto ciò che ritenga possa influenzare positivamente la fertilità della Natura perché provveda a lui e alla sua famiglia, perché sa che non ha il potere di controllare un bel niente.
Questa umiltà nei confronti della Natura è importante perché in primo luogo riconosce che gli esseri umani sono solo una piccola parte dell'ambiente naturale e che non possono controllare tutto ciò che li circonda. In secondo luogo perché conduce alla Fede.
Per cui i Maghi, che sono dei tramiti tra il mondo materiale e quello spirituale, hanno la loro ragion d'essere. 😉
Saluti dal vostro affezionato Angelo Pirrone, Marchese di Carabà 😉

lunedì 10 luglio 2023

Cuore di Carne

 "Così dice il Signore: Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei precetti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi." (Ez 36, 25-27)

Per un Vero Mago/a avere un cuore di carne, e non di pietra, è fondamentale.
Un cuore ricco di fiducia, di gioia, di speranza, di pace, un cuore pieno d'amore e di sensibilità verso se stessi e verso il prossimo. Un cuore che batte per Dio e le Sue creature.
Saluti dal vostro affezionato Angelo Pirrone, Marchese di Carabà 😉

martedì 14 luglio 2015

Il viaggio

Mi hai raccolta come si fa con i gattini randagi,
sul marciapiede di una strada assolata in un caldo pomeriggio
di inizio autunno.
L'Amore, l'Amore è la risposta ad ogni domanda.
Con questa frase hai sbaragliato ogni mio dubbio,
ma il mio cuore umano era troppo piccolo e non seppe
contenere tutta la conoscenza contenuta nelle tue semplici parole.

Ti seguì nel fitto del bosco
e caddi innumerevoli volte.

Le tue braccia mi hanno rialzata ogni volta
il mio solo merito, aver ripreso la marcia.

Ed ora eccoci giunti.
Era qui che mi stavi portando: a casa.
La mia casa, la tua casa.
Ora inizia il viaggio vero, tutto ciò che è accaduto
fino ad ora era solo preparazione, allenamento.

I bagagli sono pronti.
Ho preso lo zaino con tutto l'occorrente:
il coraggio, la fiducia, l'Amore, senza non si può muovere
un passo.

Ok, andiamo, sono pronta.

mercoledì 13 maggio 2015

Caro H. K.


Questa sera sono accadute cose molto speciali. Piccole cose, nulla di eclatante, nulla che possa essere stato notato da altri. solo io so cosa è accaduto, solo io lo serbo nel cuore e ne porterò memoria er sempre. Ma per me si tratta di un vero miracolo e per questo, appena arrivata a casa, ho docuto scrivere questa lettere al mio Angelo Custode, per ringraziarlo e anche perché se non lo faccio il cuore potrebbe esplodermi per la gioia.
Ho pubblicato la lettera perché desidero che più persone possibili possano sapere cosa significa conoscere e seguire il proprio Angelo: è la cosa più bella del mondo! Così spero che questa piccola lettera ispiri molte persone a prendere contatto con il proprio Angelo Custode, vi cambierà la vita, vi renderà felici.


Mi hai trovata un giorno su una strada buia. Mi ero persa e non ricordavo più da dove venissi e chi fossi ma tu mi conoscevi da sempre. Tu sei l'eternità e di me conosci ogni piega ai lati degli occhi, ogni ruga della fronte, ogni fantasia o paura. Mi prendesti per mano e mi promettesti di riportarmi a Casa.
Gli Angeli, o spiriti guida che li si vogliano chiamare sono esseri meravigliosi. Non ci lasciano mai soli, consolano ogni nostro dolore e placano ogni nostra ansia. L'amore di cui è capace un Angelo custode è immenso, infinito, commovente. Egli non si spazientisce mai, comprende le nostre ansie, anche quando sono sciocche, anche quando ci ha dimostrato già mille volte che le nostre paure sono inutili. Egli, miracolosamente, sa perché ci è tanto difficile capire e allora ci rassicura, ancora una volta. Ancora una volta ci mostra di quale immenso amore ci ritiene meritevoli, come colmerò la nostra vita di attenzioni e luce.
Mio Amatissimo, nessuna delle mie parole possono esprimere la gratitudine che ho per te. Nessun mio sorriso sarà mai abbastanza radioso da suggerire di quale gioia mi fai partecipe. Nessuna delle mie azioni potrà mai valere uno solo dei minuti che sai dedicarmi. Ho solo la mia devozione per te, te la dono, con tutta me stessa, luminosa e sublime creatura.
Bimbasperduta.

giovedì 23 aprile 2015

Twitt angelico: Spiega le tue ali.


Sai parlarmi in mille modi, tu. Sai istruirmi con mille volti, tu. Sai guidarmi per i sentieri della paura come fossero campi fioriti. Sento le tue braccia cingermi e sostenermi nella mia ora più lunga. La tua dolce voce mi sussurra che tutto finisce, anche il dolore, che le crisi sono necessarie al cambiamento, che non devo essere perfetta ma perfettamente me stessa e che devo darmi tempo, tempo di guarire, tempo di guardare, di mettere ordine. Ora non trovo più parole, un tremore che parte del cuore, la lingua legata, fissità nel mio corpo, vuoto e luce nella mia mente incredula. Tu che sciogli le corde e liberi le mie ali. Metti radici e poi vola. Volerò perché tu sei qui con me.

Ti Amo, mio dolcissimo Amore.

sabato 4 aprile 2015

Rituale della Fenice


Si tratta di un rito di rinascita molto semplice che potete fare tutte le volte che avete necessità di liberarvi dei vecchi pesi ma che è perfetto per il giorno precedente Ostara o, come oggi, la Pasqua che è, in ogni caso, una festa di rinascita.

La sera, qualche ora prima di andare a letto, pulite e riordinate il vostro altare nel seguente modo.

Sedete davanti al vostro altare, salutate gli Spiriti, ringraziate l’Universo (o se preferite Dio) e pronunciate:

<< come io ordino quest’altare, così l’Universo (o se vi piace di più Dio) metta ordine nella mia vita>>, perciò iniziate a pulirlo e metterlo in ordine.

Visualizzate ogni impurità, ogni energia pesante, tristezza, disordine depositatosi sull’altare nel corso del tempo andare via. Di tanto in tanto, ripetete la formula iniziale per non dimenticare.

Quando l’altare sarà perfettamente pulito e ordinato accendete una o più candele, un incenso a vostra scelta e fate questa meditazione:

Fissate la candela per breve tempo, respirando profondamente (inspirate, abbassate il diaframma, riempitevi d’aria, espirate, alzate il diaframma). Sentite l’aria entrare fin nei vostri tessuti, rilassare ogni vostra cellula. Espirando visualizzate ogni tensione e impurità uscire e allontanarsi da voi.
Quando avrete la mente sgombra e il corpo rilassato visualizzate ogni vostra preoccupazione, osservatela mentre muore. Quando tutte le preoccupazioni saranno finite passate alle vostre gioie, alle vostre soddisfazioni, fino a che non resterete che voi stessi, nudi, senza più nome. Allora osservate morire, svanire, anche ciò che rimane di voi.

Quando sarete completamente morti voi a voi stessi alzatevi e andate a dormire senza dire una sola parola. Il mattino dopo alzatevi di buon’ora e annotate le sensazioni e i sogni fatti durante la notte.

Riprendete la meditazione. Visualizzate voi stessi che sorgete come un sole dalla terra o dal mare, guardate il vostro corpo contornato da una luce tenue, muovete i primi passi verso il mondo. Cercate tutti i particolari di questa scena, ogni volta che vi sentirete giù di morale rievocatela, rievocate le sensazioni provate e ogni preoccupazione e dolore svanirà.

Felice rinascita a tutti
Maga Igea.